Pavimenti sportivi in resina

Immagine precedente alla lavorazione di un campo da tennis
Asportazione con carteggiatrice orbitale
Applicazione del primo strato di rivestimento in resina
Applicazione del secondo strato di rivestimento in resina
Rigatura del campo da tennis
Campo da tennis ristrutturato

I pavimenti sportivi in resina vengono utilizzati in quelle superfici dove la caratteristica principale deve essere la velocità del rimbalzo della palla, ad esempio la pratica del tennis.
Le pavimentazioni in resina sono realizzate sul posto applicando, tramite mani successive, un emulsione precedentemente preparata. Possono essere realizzate solo con resine acriliche, oppure per rendere la superficie più morbida, con aggiunta di granuli di gomma.
Un ciclo standard è il seguente:
a) Applicazione mediante spatola gommata di 1-2 strati di pasta a base di resine acriliche e sabbie selezionate con un consumo medio di 1-1,5 Kg/mq. (con la finalità di occludere le porosità del sottofondo), Il prodotto, prima della stesura, deve essere diluito con circa 30% di acqua pulita. Se necessario, tra uno strato ed il successivo, regolarizzare la superficie con monospazzola abrasiva.
b) Ad essiccazione avvenuta (minimo 4 ore di attesa) applicazione tramite spatola gommata di 3-4 mani di rivestimento a base di resine acriliche, sabbie fini e granuli di gomma selezionati, con un consumo minimo di 1,5 Kg/mq; il prodotto, prima della stesura, deve essere diluito con circa 30% di acqua pulita; se necessario, tra uno strato ed il successivo, regolarizzare la superficie con monospazzola abrasiva.
c) Ad essiccazione avvenuta (minimo 4 ore di attesa) applicazione tramite spatola gommata di 2 mani di pasta a base di resine acriliche e sabbie selezionate, con un consumo minimo di 1 Kg/mq. Il prodotto, prima della stesura, deve essere diluito con circa 30% di acqua pulita; se necessario, tra uno strato ed il successivo, regolarizzare la superficie con monospazzola abrasiva.
d) Esecuzione della rigatura dei campi da gioco, tramite pittura a base acrilica ad alto potere coprente.

Il sottofondo potrà essere in asfalto o cemento.
I sottofondi in asfalto devono essere compatti, coerenti, esenti da oli, grassi, umidità e ben livellati.
Devono essere lasciati ad ossidare per un periodo di 3-4 settimane.
In caso di sottofondo in cemento, questo deve essere pulito, esente da oli, polvere ed umidità, coerente e protetto da una barriera al vapore sottostante. Il sottofondo dovrà essere trattato con apposita macchina levigatrice ad utensili diamantati o pallinatrice (in funzione delle condizioni del supporto) allo scopo di rendere omogeneamente ruvida la totalità della superficie, rimuovendo qualsiasi traccia di sporco o polvere. Prima dell’applicazione del ciclo di resine applicare una mano di primer, con un consumo di circa 0,2 Kg/mq in funzione dell’assorbimento del supporto.
Le pavimentazioni in resine vengono comunque considerate delle pavimentazioni polivalenti sulle quali può essere svolta qualunque tipo di attività sportiva.